Urban

Il Progetto Biblioteca degli alberi attraverso una video installazione multisensoriale

La realizzazione di un parco urbano come la Biblioteca degli Alberi, progettato da Inside Outside|Petra Blaisse, in seguito alla vincita di un concorso internazionale indetto dal Comune di Milano nel 2004  rappresenta l’occasione per una riflessione sulle complesse relazioni che legano i temi di Natura, Cultura e Città

Un nuovo parco da vivere sorgerà a Porta Nuova.Per introdurre il progetto pensato da Petra Blaisse per Porta Nuova si proiettano filmati e foto dell’area prima dell’intervento di rigenerazione urbana, dello stato attuale, disegni di progetto e render di come sarà.Porta Nuova oggi comprende 22 EDIFICI CERTIFICATI LEED GOLD, L’AMPIA AREA PEDONALE DI170.000 METRI QUADRATI, la piazza Gae Aulenti e nuove torri come il Bosco Verticale, Aria, Solaria, Solea, Diamante che definiscono un nuovo skyline, rappresentato nella videoinstallazione con un omaggio a Gabriele Basilico con le sue ormai celebri fotografie. La video-installazione ha l’’obiettivo , con una proiezione immersiva su quattro teli che rivestono completamente le pareti del piano terra, di creare un ambiente multisensoriale ed emozionale, dove in circa 12 minuti si racconta attraverso immagini, filmati, frasi, suoni, il progetto del futuro parco urbano “Biblioteca degli Alberi”.Il verde è entrato dunque nella sensibilità contemporanea e questo significa necessariamente contemplare e riconsiderare il concetto di “biodiversità”. La visione del verde urbano come deposito delle biodiversità che ascolta l’identità del luogo per un rinnovato rapporto con la natura in città è anche l’obiettivo di Petra Blaisse per la realizzazione del nuovo parco Biblioteca degli Alberi, ultimo tassello della rigenerazione dell’area di Porta Nuova, avviata con il masterplan elaborato dal 1999 per il Comune di Milano dagli architetti Pierluigi Nicolin e Giuseppe Marinoni, che identifica proprio il “Parco centrale” come elemento morfologico attorno al quale configurare formalmente e concettualmente quest’ampia ricucitura urbana.Il nuovo parco Biblioteca degli Alberi modificherà positivamente il microclima e l’ecosistema di questa area urbana compresa tra Garibaldi-Repubblica-Isola e corso Como.Per fare capire questo concetto si proiettano scenari che manifestano gli effetti del clima sulla Natura e frasi che invitano a riflettere su questo tema.Il progetto genererà nuove connessioni urbane.Per esprimere ciò  si proiettano filmati e foto sul tema della città (traffico, flussi, attraversamenti, reti) e dei parchi in città: nuovi spazi pubblici in grado di favorire i processi di rigenerazione urbana.

Il futuro è nelle “città verdi” , e tra queste si auspica anche Milano , dove naturale e artificiale si ibridano e dove alla natura è demandato il compito di generare spazi collettivi verdi e/o minerali.

 

 “La Biblioteca degli Alberi diverrà il luogo in cui il visitatore sfoglierà metaforicamente le pagine della misteriosa complessità e bellezza del mondo delle piante sostando, camminando e vivendo gli spazi di un parco contemporaneo.” Petra Blaisse

 

 

 

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