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JERUSALEM INTERNATIONAL FILM FESTIVAL .La cultura cinematografica contemporanea

Gerusalemme alza il sipario sulla 35° edizione del Jerusalem International Film Festival. L’appuntamento culturale torna in città fino al 5 agosto per una undici giorni dedicata al cinema per presentare al pubblico locale le migliori tendenze cinematografiche contemporanee di
tutto il mondo.

Il programma della kermesse verrà svelato questa sera in occasione dell’evento di apertura dai toni glamour al Sultan’s Pool, cornice ideale per presentare innovative opere di avanguardia che riflettono su tematiche come libertà, diritti umani, la storia e la tradizione della cinema. Un’attenzione particolare sarà dedicata alle pellicole israeliane – lungometraggi in prima visione, documentari e
cortometraggi – grazie a importarti riconoscimenti come l’Haggiag Family Awards in grado di conferire autorevolezza e mettere in luce gli artisti e le pellicole più talentuose.

Il Jerusalem International Film Festival è diventato un importante palcoscenico che punta i riflettori sul
meglio del cinema contemporaneo e allo stesso tempo un evento da non perdere per locali e turisti provenienti da 60 paesi per assistere ad oltre 180 proiezioni. Durante il festival, i nuovi film israeliani ed internazionali verranno proiettati durante il corso delle giornate, facendo dell’evento un vero punto di ritrovo per registi provenienti da Israele e il resto del mondo. Assoluta novità di quest’anno è il JFF in the Park, un complesso cinematografico all’aperto nella cornice del parco di Harry Wilf (Independence) che offrirà un’ampia scelta di attività e rappresenterà una valida alternativa alla Cineteca di Gerusalemme. Proiezioni di film, eventi per gruppi di tutte le età, spettacoli musicali, una grande piscina all’aperto, una proiezione accompagnata da musica dal vivo ed un palco per spettacoli notturni animeranno gli undici giorni di rassegna;

il Mobile Cinema, un originale truck itinerante, attraverserà i quartieri di Gerusalemme offrendo intrattenimento gratuito. Nel corso degli anni, il Festival ha proiettato i debutti cinematografici di Wong Kar Wai, Tsai Mingliang, John Sayles, Jim Jarmusch, Stephen Frears, Spike Lee, Quentin Tarantino, Nuri Bilge Ceylan e tanti altri, oggi maestri del cinema e personalità particolarmente apprezzate dal pubblico israeliano. Attesissimo invece quest’anno è la proiezione della prima mondiale del film The Unorthodox di Eliran Malka durante la serata di inaugurazione del Jerusalem International Film Festival. Ispirato alla straordinaria storia sulla formazione del partito politico israeliano Shas, che creò un movimento per la comunità sefardita di Israele priva di diritti civili, il film è un dramma comico sugli eventi che hanno rimodellato la società israeliana e che continuano a lasciare traccia anche ai nostri giorni. Il film intreccia una narrazione unica nel suo genere: seria, profonda e divertente al tempo stesso. Il Jerusalem Film Festival si chiuderà con la proiezione del film d’animazione Isle of Dogs del regista americano Wes Anderson. Il film ha aperto il Festival del cinema di Berlino del 2018 e si sta diffondendo in tutto il mondo con ottime recensioni. Oltre al programma di proiezioni, il JFF, guidato dal Jerusalem Pitch Point, organizza appuntamenti per
i membri dell’industria cinematografica israeliana ed internazionale; offre un punto di incontro per registi e produttori dai volti noti incoraggiando e promuovendo la coproduzione a livello mondiale di progetti cinematografici locali in fase di sviluppo o di post-produzione. La rassegna ospita inoltre numerosi workshop e master class professionali come il Sam Filéfel International Film Lab, che
organizza eventi in contemporanea alla kermesse. Questa grande varietà di appuntamenti e una magica atmosfera che avvolge la città durante queste giornate ha gradualmente trasformato il Jerusalem Film Festival nel più importante raduno cinematografico di Israele.

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