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ART KUL(T) – Gli Artisti Emergenti Che Stanno Rivoluzionando il Mondo dell’Arte

Su ogni numero di KULT MAGAZINE in edicola troverai un’accurata selezione di giovani artisti che, attraverso stili inconfondibili e idee avanguardiste, stanno trasformando il mondo dell’arte e della fotografia.

 

ARSENYCO

Luca Cacciapuoti (alias Arsenyco) nasce a Napoli, nel 1993, e cresce a Pozzuoli (provincia della città natale). Comincia a fotografare poco dopo i 18 anni e, al percorso di fotoreporter nel by night partenopeo, si affianca quello della ricerca di un proprio linguaggio che si avvale dunque degli studi liceali e accademici, della danza e della teatralità.
Nascono così, nel suo immaginario, omaggi, messe in scena e metafore visive, realizzate con l’intento di far rivivere sensazioni e stati d’animo. L’inserimento sempre più̀ frequente di un testo come sottotitolo sovrapposto all’immagine è un’altra delle peculiarità adottate da Arsenyco, aggiunte con lo scopo di completare l’immagine attraverso una voce fuori campo o un pensiero dei soggetti ripresi, andando a chiarire, creando empatia e spingendo lo spettatore ad una riflessione più̀ acuta. Titoli e sottotitoli, a volte, ribaltano quello che gli occhi vedono.

GIORGIA GRASSI

Giorgia Grassi (Roma, 1997) è un’artista italiana dal respiro internazionale, che si manifesta attraverso una pittura emotivamente disturbante. Si tratta di un’espressione ruvida e raffinata che sembra non avere connessioni con il reale ma che racconta “un percorso autobiografico”, in cui emerge ciò̀ che l’artista percepisce nel presente e nel passato. Gli emblemi raffigurati compaiono come apparizioni isolate, quasi sacrali, assumendo il valore di accadimento, spesso associato a colori primari che irrompono sulle superfici monocromatiche e materiche, capaci di attraversare la sfera sensoriale e sentimentale che l’autrice vive ed esterna, ponendosi come portavoce della propria generazione. Dietro le tele di Giorgia si cela un’indagine psicologica che guarda al sé e alle sue molteplici proiezioni, giungendo a trattare temi onirici quali “il sogno lucido” o “la paralisi del sonno”.

 

EMMA STERN

Emma Stern, classe 1992, New Yorkese è la manifestazione di arte e tecnologia con il suo “metaverso olio su tela”. Il momento di svolta nella sua carriera è arrivato quando ha avuto l’opportunità unica di lavorare come modella nuda per corsi di disegno presso la Cooper Union. Essere dall’altra parte della tela, osservata e interpretata dagli altri, ha risvegliato il suo interesse per il complesso rapporto tra artista e musa. L’artista ha progressivamente sviluppato un interesse per gli avatar e la realtà virtuale, riconoscendo che un avatar può fungere da musa, ma può anche essere un autoritratto, un’incarnazione digitale dell’io. Emma Stern vede il suo corpus di lavori come un progetto di autoritratto esteso, un’opera d’arte in continua evoluzione che incorpora elementi di fantasia, gioco di ruolo, cosplay e trascinamento. Ogni dipinto, che sia un pirata o una rockstar, è una rappresentazione di sé stessa in diverse forme. Questi lavori sono un’autenticazione dell’individualità, una celebrazione dell’arte come veicolo per esplorare e rivelare chi siamo veramente. Emma Stern, è una testimonianza della forza e della versatilità dell’arte nel catturare la complessità dell’essere umano.

ANNA WEYANT

Nata nel 1995, l’artista canadese Anna Weyant sta rapidamente diventando una figura di spicco nella scena artistica, e la sua ascesa è tutt’altro che passata inosservata. Ma ciò che rende ancora più affascinante la storia di Anna è il suo rapido successo. tre anni fa, i suoi dipinti potevano essere acquistati per appena 400 dollari, dimostrando quanto sia straordinaria la sua evoluzione artistica. L’asta da capogiro alla The Now Evening Auction Sotheby’s le ha cambiato la vita. Non si è trattato di un colpo di fortuna isolato. Pochi mesi dopo, un altro passo significativo nella carriera di Weyant è stato il suo accordo con la rinomata galleria Gagosian, che ha deciso di ospitarla in una mostra speciale su Madison Avenue. Le opere dell’artista presentano spesso ritratti di giovani donne dalla pelle di porcellana molto emotive. Le sue notevoli abilità tecniche lasciano spazio a una narrazione surreale e talvolta tragicomica, che l’artista incorpora nei suoi lavori come una chiave per interpretare la contemporaneità. I personaggi dipinti da Weyant sono carichi di simbolismo, e la sua pittura psicologica cattura lo spettatore, immergendolo in un microcosmo che, sebbene ricco di scene di vita quotidiana, sembra trasportare chi lo osserva in un mondo fantastico.

 

 

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